AVVISO PUBBLICO
DI SELEZIONE PER L'ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE D'USO A TITOLO GRATUITO DI NR. 1 IMMOBILE CONFISCATO ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA SITO NEL COMUNE DI STATTE (TA) PER L'UTILIZZO A FINI SOCIALI
Si rende noto che questa Amministrazione Comunale ha indetto procedura di "avviso pubblico" per l'assegnazione in concessione d’uso a titolo gratuito di nr. 1 immobile confiscato alla criminalità organizzata siti nel Comune di Statte (TA) per l’utilizzo a fini sociali.
Pertanto si invitano i soggetti interessati di cui all’art. 48, comma 3, lett.c) del Codice Antimafia in possesso dei requisiti di partecipazione di cui all’art. 4 dell’Avviso Pubblico, ad inoltrare la domanda di partecipazione (ed i relativi allegati) via pec all’indirizzo comunestatte@pec.rupar.puglia.it entro il 45° giorno successivo alla pubblicazione in Albo Pretorio raggiungibile al seguente link:
https://www.halleyweb.com/statte/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=14826
Il diritto di accesso agli atti e documenti del procedimento oggetto del presente Avviso può essere esercitato, mediante richiesta scritta motivata al responsabile del procedimento e/o il Settore Opere Pubbliche e Patrimonio attraverso il seguente indirizzo di posta elettronica certificata: lavoripubblici.statte@pec.rupar.puglia.it.
E’ nella facoltà dei soggetti interessati effettuare un sopralluogo per prendere cognizione dello stato dei luoghi prima della manifestazione d’interesse facendone richiesta, entro il termine della data di indizione dell’avviso pubblico e fino a 15 giorni prima della scadenza per la presentazione delle istanze, al seguente indirizzo pec: comunestatte@pec.rupar.puglia.it indicando nell’oggetto “Sopralluogo bene confiscato” nonché indicando nel testo della pec, il giorno e l’orario per l’esecuzione del sopralluogo che potrà avvenire nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 09:30 alle ore 12:30. In alternativa l’operatore potrà richiedere preventivamente anche tramite contatto telefonico al seguente recapito 0994742833 e previa disponibilità dell’incaricato, di eseguire il sopralluogo in giorni ed orari differenti rispetto a quelli sopraindicati, fermo restando il termine ultimo ed inderogabile dei 5 giorni prima della scadenza per la presentazione delle istanze.
